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LOTTI INVENDUTI

ASTA 108

CAT DESCRIZIONE BASE Link sito
95 G. Celesia, sec. XX; Lea Tassi, sec. XX. Gatti. Lotto di due dipinti a olio su cartone telato e pastelli su cartoncino, firme in basso con cornici. cm60x48/47x70 80 VEDI LOTTO
104 Grande ed antico mortaio in bronzo con due anse a delfino e pestello. Alt. cm20 90 VEDI LOTTO
108 Lotto di due antichi mortai in bronzo, con pestelli. Alt. cm13/16 90 VEDI LOTTO
110 Lotto di una notificazione, un editto e sei decreti del sec. XIX, con cornice (macchie e fori) 90 VEDI LOTTO
115 Antico mortaio in bronzo decorato con volto coronato e volute, con pestello. Alt. cm 100 VEDI LOTTO
117 Lotto di quattro antichi mortai in bronzo, con pestelli. Alt. cm10(2)/11/14 100 VEDI LOTTO
125 Orologio da tavolo in antimonio dorato lavorato con figura equestre e trionfi di armi, su base in legno ebanizzato. cm41x36x14 (mancanze e da revisionare) 120 VEDI LOTTO
130 Lotto di una moneta da 1000 lire in argento della Repubblica di San Marino del 1977, 4 divisionali dello Stato del Vaticano del 1968, 5 divisionali dello Stato del Vaticano del 1969 e tre divisionali della Repubblica di San Marino del 1977 e del 1978, con custodie originali. 120 VEDI LOTTO
131 Lotto di sei antichi mortai in bronzo, con pestelli. Alt. cm7(2)/8(2)/10(2) 130 VEDI LOTTO
133 Orologio a torre degli anni ’70. Alt. cm207 (da revisionare) 140 VEDI LOTTO
134 Lotto di quattro antichi mortai in bronzo, con pestelli. Alt. cm12/14/15(2) 140 VEDI LOTTO
138 Lanterna a tre luci con struttura in bronzo lavorato a volute (lievi difetti e rottura ad un vetro) 140 VEDI LOTTO
139 Antico mortaio in bronzo con corpo costolato e pestello. Alt. cm12 140 VEDI LOTTO
140 Orologio da tavolo in metallo dorato, figura classica con lira superiore, quadrante in smalto sorretto da due rami di quercia., base in onice. Alt. cm40 140 VEDI LOTTO
141 Lampada votiva in metallo argentato con tre attacchi a busto d’angelo in metallo dorato (difetti) 140 VEDI LOTTO
145 Modellino della caravella Santa Maria in legno dipinto. Lungh. cm80 (difetti e rotture) 150 VEDI LOTTO
148 Lotto di un orologio da tavolo con quadrante in smalto e applicazioni in bronzo ed un Buddha in legno intagliato. Alt. cm23 160 VEDI LOTTO
149 Lotto di quattro antichi mortai in bronzo, con pestelli. Alt. cm10/11/12 (2) 160 VEDI LOTTO
152 Lotto di quattro antichi mortai in bronzo, con pestelli. Alt. cm9/11/13/14 160 VEDI LOTTO
153 Lotto di 25 divisionali dello Stato del Vaticano: 14 del 1970 anno VIII ed 11 del 1971 anno IX. 170 VEDI LOTTO
155 Lotto di 25 divisionali dello Stato del Vaticano: 10 del 1969 anno VII, 5 del 1972 anno X, 2 del 1973 anno XI, 5 del 1974 anno XII, 1 del 1975 anno XIII, 1 del 1977 anno XV ed una del 1978 anno XVI. 170 VEDI LOTTO
160 Lotto di quattro antichi mortai in bronzo, con pestelli. Alt. cm12(2)/13(2) 180 VEDI LOTTO
164 Lotto di quattro antichi mortai in bronzo, con pestelli. Alt. cm11/12(2)/14 200 VEDI LOTTO
167 Orologio da tavolo in marmo rouge griotte, quadrante in smalto dipinto con serti floreali, applicazioni in bronzo dorato. Francia, sec. XIX. Alt. cm40x26x12 (lievi scheggiature) 240 VEDI LOTTO
205 Scuola italiana del sec. XIX. Beatrice Cenci. Olio su cartoncino ovale, con cornice. cm20x15 80 VEDI LOTTO
216 Bowl in cristallo di Lalique, modello Honfleur geranium. Diam. cm22 (lievi scheggiature) 110 VEDI LOTTO
220 Poltrona in legno di noce, traversa anteriore traforata, seduta e spalliera rivestite in velluto, fiamme intagliate. Italia, sec. XVII. (difetti) 120 VEDI LOTTO
221 C. Azzaro, sec. XX. Scorcio di Roma. Olio su tavola, firma in basso a sinistra, con cornice. cm40x30 120 VEDI LOTTO
222 Centrotavola con coperchio in porcellana dipinta a fiori e decorata in oro con pomolo e base in bronzo dorato. Francia, inizi sec. XX. Alt. cm42 (difetti, restauri ed usure all’oro) 120 VEDI LOTTO
227 Marcello Muccini (Roma, 1926-1978). Notturno romano. Olio su tela, firma in basso a sinistra, sul retro titolo, timbro della Galleria la Barcaccia con sigla di Ettore Russo ed etichetta parzialmente leggibile di una mostra del pittore, con cornice. cm60x90 120 VEDI LOTTO
230 Giuseppe Succi. Paesaggio invernale; Calessi. Lotto di due opere ad Olio su cartoncino telato e su tela,firme in basso a destra, con cornici. cm50x7o 120 VEDI LOTTO
231 Grande boccale con coperchio in porcellana di Capodimonte lavorato a bassorilevo con trionfo di Bacco, satiri e menadi danzanti, manico a doppia voluta terminante a testa di leopardo. coperchio decorato con tralci d’uva. Inizi sec. XX. Alt. cm33 (restauri al coperchio) 120 VEDI LOTTO
243 Lotto di un piattino e due piccoli centrotavola in argento 800. Peso tot. gr. 370 130 VEDI LOTTO
249 Lotto di due stampe ritoccate ad olio su carta applicate su tavola, raffiguranti parrucchiere e artisti di strada, con cornici. cm20x13 140 VEDI LOTTO
250 Particolare termos con corpo in legno, finiture e collo in metallo. Designer Aldo Tura per Macabo, marcato sul fondo. Italia, anni ’50. Alt. cm28 (ossidazioni) 140 VEDI LOTTO
287 Particolare mobile bar a due sportelli in vetro fumè e metallo cromato. Design Willy Rizzo, anni ’80. cm79x110x45 (lievi difetti) 180 VEDI LOTTO
306 Ugo Attardi. Nudo di donna con figure. Placca in bronzo multiplo ad alto rilievo, firma in basso a destra, ES n.240/990, con cornice. cm20x20 220 VEDI LOTTO
313 Enzo Ottone Petrillo (1932-2003). Even Tiziani, Personaggi, ’50. Olio su tela, firma e data in basso a destra, con cornice. cm100x80 240 VEDI LOTTO
323 Coppia di angoliere in legno di noce, uno sportello a vetro superiore, uno sportello inferiore. cm220x58x58 260 VEDI LOTTO
328 Eliano Fantuzzi (1909-1987). Scorcio di Roma. Olio su tela, firma in basso a destra e sul retro dichiarazione di autenticità dell’autore e di Passigli, con cornice. cm50x70 300 VEDI LOTTO
329 Domenico Purificato (Fondi, 1915 – Roma, 1984).Personaggi. Coppia di disegni a tecnica mista su carta, firme in basso, con cornici. cm64x43 300 VEDI LOTTO
333 Cavallo a dondolo dipinto con briglie e sella in cuoio. cm127x180x43 (mancanze alla pittura e lievi difetti) 330 VEDI LOTTO
335 Coppia di tavolinetto con apertura a libro in legno di noce, un cassetto, quattro gambe piramidali. Italia, inizi sec. XIX. cm76x95x47 350 VEDI LOTTO
336 Vaso in vetro lattimo di Murano, firmato sul fondo Venini Italia. alt. cm55 350 VEDI LOTTO
339 Sebastian Matta (Santiago del Cile, 1911 – Civitavecchia 2002). Piatto in terracotta dipinta raffigurati al centro e nel bordo esterno profili, sul retro firma. Diam. cm30 400 VEDI LOTTO
344 Pannello in legno laccato e dorato con tre riquadri intagliati a bassorilievo a volute vegetali e frutta. Italia, sec. XVIII. cm163x47 (lievi difetti alla laccatura e alla doratura) 450 VEDI LOTTO
345 Sebastian Matta (Santiago del Cile, 1911 – Civitavecchia 2002). Sur Matta. Volume contenente due litografie policrome, firmate e numerate XVI/L, esemplare del volume n.HC XVI, con custodia. ed. Pierre Belfond, 1970 550 VEDI LOTTO
351 Cerchia di Ludolf Bakhuizen (1630-1708). Marina in burrasca con vascelli. Olio su tela, entro cornice. cm60x73. Marine come questa sono un genere pittorico estremamente diffuso in Olanda nel XVII secolo, i cui esponenti più rilevanti sono Willem van de Velde il Giovane (1633-1707) e, dopo la sua partenza per l’Inghilterra nel 1672, Ludolf Bakhuizen. Quest’ultimo è stato un pittore assai prolifico e molto apprezzato per il livello qualitativo delle sue opere, seppur tematicamente monotone. Un particolare ben riconoscibile nei suoi dipinti è il modo in cui rappresentava le onde del mare, alquanto affini a quelle dell’opera qui esaminata. Anche sulla base di questa attinenza, è possibile ascrivere il dipinto al più stretto ambito di Bakhuizen. 1500 VEDI LOTTO
352 Particolare scrittoio ad angolo lastronato in legno di palissandro, alzata con due sportellini, sei vani a giorno e due sportelli inferiori, due marchi a fuoco sul retro. Francia, produzione Dominique Paris anni ‘30/’40 cm101x135x102 (piccole mancanze alla lastronatura) 1200 VEDI LOTTO
353 Sebastian Matta (Santiago del Cile, 1911 – Civitavecchia 2002). Composizione. Disegno a tecnica mista su carta, firma e titolo in basso a destra, con cornice. cm42x60 1300 VEDI LOTTO
358 Francesco Messina (Linguaglossa, 1900 – Milano, 1995).Danzatrice, 1969. Scultura multiplo in bronzo a patina verde, firma alla base, es. n. 4/230, con supporto in marmo. cm52,5. Allegata autentica su foto dell’artista e documento notarile che certifica la firma come autentica datato 18/11/93 4500 VEDI LOTTO
359 Giulio Turcato (Mantova, 1912 – Roma, 1995). Segnico, 1969. Olio e smalto su tela, firma e dedica all’amica Maria in basso a destra, sul retro dichiarazione di passaggio di proprietà e codice alfanumerico dell’Archivio Giulio Turcato ME221631EP05WA, con cornice. cm35x50. Allegata autentica su foto dell’Archivio Giulio Turcato 7000 VEDI LOTTO
380 Jean Baptist Gibert (1803-1889), attr. Marina con barche, 1886. Acquarello su carta, firma e data in basso a destra, con cornice. cm46x28 (lievi macchie al supporto) 120 VEDI LOTTO
405 Lotto di due dipinti sottovetro raffiguranti divinità orientali, con cornici. India sec. XVIII/XIX. 35x30/40x35cm (difetti) 160 VEDI LOTTO
421 Coppia di poltrone in legno di noce, braccioli e gambe mosse, seduta e spalliera rivestite in stoffa. Italia, sec. XIX 180 VEDI LOTTO
422 Coppia di candelabri in bronzo a quattro fiamme lavorati a volute vegetali. Alt. 45 180 VEDI LOTTO
424 Coppia di lampadari a due luci lavorati a volute, con paralumi in stoffa (lievi difetti) 180 VEDI LOTTO
434 Joseph Jacques Reymann (1848-?). Angolo del colonnato di San Pietro. Roma 1939. Tecnica mista su carta incollata su tavola, firma in basso a destra, data e luogo in basso a sinistra, con cornice. cm16x23. Allegato certificato di autenticità su foto della Galleria Eleuteri, Roma 200 VEDI LOTTO
437 Gruppo di sei sedie faldine in legno di mogano con seduta riv estita in velluto. 300 VEDI LOTTO
438 Pasquetti, sec. XIX. Figura di gentildonna con ombrello, 1894. Olio su tavola, firma parzialmente leggibile e data in basso a sinistra, con cornice. cm35,5x25 200 VEDI LOTTO
458 Coppia vasi in marmo bianco con fascia sbaccellata e base circolare. Alt. cm66 (scheggiature) 240 VEDI LOTTO
460 Tavolo sorrentino in legno di noce con piano intarsiato a motivi geometrici, fusto tornito poggiante su quattro sostegni a voluta. Napoli, sec. XIX. cm73x78x59 240 VEDI LOTTO
462 Vincenzo Aurisicchio (1855-1926). Busto di scugnizzo. Fusione in bronzo patinato e brunito, firmato sul retro, su base in marmo. Alt. cm26 240 VEDI LOTTO
465 Scuola italiana del sec. XIX/XX. Ritratto di personaggio orientale. Olio su cartone telato, sul retro vecchie iscrizioni illegibili, con cornice. cm50x40 (lievi cadute) 240 VEDI LOTTO
477 Coppia di poltrone in legno dorato con seduta e spalliera rivestite in stoffa. Italia, periodo Luigi Filippo. (mancanze e difetti) 700 VEDI LOTTO
480 Divano in legno dorato con seduta e spalliera rivestite in stoffa. Italia, periodo Luigi Filippo (mancanze e difetti) 280 VEDI LOTTO
484 Pietro Magni (1817-1877). Amorino con faretra. Bassorilievo in marmo bianco, firmato e datato 1870, in basso a destra. cm38x41 (lievi scheggiature) 280 VEDI LOTTO
490 Trumeau in legno dipinto a fondo rosso decorato in oro a fiori, due sportelli a specchio superiori e tre cassettini, ribalta con all’interno con cassettini e vani a giorno, tre cassetti inferiori. cm245x130x68 (difetti) 300 VEDI LOTTO
496 Antica scultura in alabastro raffigurante Cristo crocefisso, montato su pannello in velluto, con cornice. cm28x18 (braccia ricostruite in legno e lievi difetti) 300 VEDI LOTTO
506 Scuola olandese del sec. XVII-XVIII. San Giovanni Battista. Olio su tela. cm50x42 400 VEDI LOTTO
516 Salotto composto da un divano a tre posti ed una coppia di poltrone in legno di noce con schienali intagliati a lira, gambe anteriori scanalate e seduta rivestita in stoffa. Italia, sec. XIX 500 VEDI LOTTO
517 Grande arazzo decorato con paesaggio e scene di caccia. cm208x292 500 VEDI LOTTO
519 Scuola italiana del XIX secolo. Triplo ritratto. Olio su tela, entro cornice. cm45x53 (restauri). Allegata scheda di restauro. 500 VEDI LOTTO
529 Scultura in marmo raffigurante cane di Pho su piedistallo, base in legno. Alt. cm19 50 VEDI LOTTO
582 Scuola italiana del sec. XVIII. Figura maschile di profilo. Olio su tavola, con cornice. cm30x20 260 VEDI LOTTO
601 Alzatina in maiolica traforata con tondo centrale dipinto. Italia meridionale, sec. XVII/XVIII. Alt. cm9; diam. cm30 (restauri e lievi scheggiature) 300 VEDI LOTTO
604 Rinaldo Caressa (Roma, 1929 – 2009). Vedute romane, 1985. Olio su tela, firma, data ed etichetta dell’atelier dell’artista con notizie sull’opera sul retro, con cornice. cm28x58 330 VEDI LOTTO
611 Antico tavolo a bandelle in legno tinto mogano, gambe e traverse tornite, un cassetto. cm76x119x60 350 VEDI LOTTO
612 Scuola toscana del sec. XVII. Falegname fanciullo. Frammento ad olio su tela. cm107x78 350 VEDI LOTTO
640 Salotto composto da una tavolinetto con piano in marmo, una coppia si poltrone ed un puff in legno laccato e dorato, gambe mosse, seduta e spalliera rivestita in stoffa. Italia, fine sec. XIX. cm58x85x52 (lievi difetti alla doratura) 440 VEDI LOTTO
647 Lotto di due alzatine in porcellana dipinta con serti floreali e riquadri con personaggi. Cina, famiglia rosa, sec. XIX. cm6x27x22 500 VEDI LOTTO
655 Servizio di piatti in ceramica dipinta con serti floreali, uccelli ed insetti, marcato sul fondo Mellor Venables & co. modello British Tamburine, composto da 21 piatti piani, sei piatti fondi, una zuppiera, una legumiera, una fruttiera e quattro piatti da portata ovali. Inghilterra, prima metà del sec. XIX. (filatrure, craquelle diffuso e lievi scheggiature) 600 VEDI LOTTO
658 Console con specchiera in legno argentato e dipinto a finto marmo, intagliate a volute vegetali e fiori. Alt. cm91x162x30/140x85 (mancanze e difetti) 550 VEDI LOTTO
662 Gerolamo Induno (Milano, 1825- 1890), attr. Bozzetti per scene di battaglia. Coppia di piccoli dipinti ad olio su tavola, monogramma in uno e firme sul retro, con cornici. cm9x16,5 600 VEDI LOTTO
667 Scuola dell’Italia settentrionale del sec. XVIII/ XIX. Ritratti di nobiluomini. Coppia di dipinti ad olio su tela, con cornici. cm80x63 650 VEDI LOTTO
671 Coppia di consolle con specchiere, lastronate in radica di pioppo, due sostegni anteriori a voluta terminanti con peduccio a zampa, piano in marmo. Napoli, sec. XIX. cm233x125x63 680 VEDI LOTTO
679 Pittore fiammingo attivo a Roma nel sec. XVII. Paesaggio lacustre con anatre e un falchetto. Olio su tela, con cornice. cm72x100. Questo tipo di soggetti erano in prevalenza trattati dagli artisti fiamminghi di nature morte attivi nella seconda metà del Seicento, che rispondevano ad una richiesta di mercato legata ad un mero motivo ornamentale, a pura dimostrazione dei piaceri venatori del committente o a dei veri e propri interessi scientifici. Per quanto concerne l’opera esposta, tra gli artisti che si dedicarono a questo tipo di rappresentazioni si trova un maggiore riscontro sia in Monsù Aurora (1630-1665) che in David de Coninck (1636/46-1701), gli unici stranieri attivi a Roma dediti al genere animalista. In particolare, sono da confrontare con l’opera esaminata quelle di Monsù Aurora conservate alla Galleria Pamphilj di Roma. 850 VEDI LOTTO
680 Antico comò con alzata in legno di noce e filettato in legni chiari, tre cassettini mossi superiori, tre cassetti inferiori. cm114x121x60 (difetti) 900 VEDI LOTTO
691 Trittico composto da una poltrona ed una coppia di sedie in legno di noce e dorato, intagliato a volute vegetali, paraste laterali tornite, gambe mosse raccordate da traverse, seduta e spalliera rivestite in stoffa. Italia, periodo Luigi XIV (difetti e piccole mancanze) 1200 VEDI LOTTO
698 Vincenzo Camuccini (Roma, 1771 – 1844), attr. Personaggio in abiti classici. Olio su tela entro ovale dipinto, con cornice. cm98x72,5 1600 VEDI LOTTO
708 Pittore romano neoclassico. Vestale Tuccia. Olio su tela, firmato e datato a matita "LC / 1844" in basso sulla bacchetta di legno coperta dalla cornice. cm97,5x75. Le lettere LC, scritte a matita in basso a […], sono probabilmente da sciogliere in Luigi Cochetti (Roma, 1802-1884), pittore romano del XIX secolo allievo di Vincenzo Camuccini e di Tommaso Minardi all’Accademia di San Luca. Le sue opere, come quella qui a lui attribuita, sono un richiamo alla pittura neoclassica, tanto che è possibile affermare che sia stato tra i più sicuri rappresentanti della pittura di quel periodo. 3300 VEDI LOTTO
711 Scuola austriaca del XVIII secolo. Paesaggio con scontro tra scoiattolo e furetto. Olio su tela, Firmato e datato in basso a destra "Adolph F. 17[…]", entro cornice. cm59x79. La firma apposta sul dipinto, in basso a destra, è da sciogliere in Josef Franz Adolph (Nikolsburg, 1685-1749), pittore al servizio dei Dietrichstein, una nobile famiglia austriaca-boema, specializzato in nature morte con animali e scene di caccia. Dal punto di vista stilistico, nelle sue opere Adolph risentì della produzione di David de Coninck e Franz Werner Tamm. 4500 VEDI LOTTO
712 Scuola francese del XVIII secolo. Ercole e OnfaleOlio su tela, entro cornice. cm73x98. Si evidenziano tangenze stilistiche col torinese Claudio Francesco Beaumont (1694-1766), abile decoratore presso la corte piemontese. Stilisticamente è affine a Francesco Trevisani, di cui fu allievo a Roma, dove soggiornò a più riprese (1716-19 e 1723-31). 5500 VEDI LOTTO
714 Scuola veneta del XVII-XVIII secolo. Sacrificio di Ifigenia; Incontro tra Giacobbe e Rachele al pozzo. Olio su tela, con cornici. cm146x163. La coppia di dipinti rappresentano uno il Sacrificio di Ifigenia, identificabile dalla cerbiatta che Artemide pose sull’altare sacrificale salvando così provvidenzialmente la ragazza dalla morte, e l’altro l’Incontro di Giacobbe e Rachele al pozzo. I due dipinti raffigurano dunque due figure femminili appartenenti una al mito greco e l’altra alla narrazione biblica, entrambe protagoniste di drammi teatrali seicenteschi, in particolare messi in scena in ambiente veneto. È infatti a tale ambiente, a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, che si riconducono le presenti tele, mostrando affinità con la produzione pittorica di Niccolò Bambini (1651-1739). Sono infatti riscontrabili tangenze stilistiche, oltre a una corrispondenza tra le pose e i volti delle figure femminili, tra i nostri dipinti e quelli rappresentanti figure allegoriche conservate a Venezia nella Ca’ Pesaro (1682) e nel Palazzo Patriarcale. 6500 VEDI LOTTO
715 Scuola olandese della metà del sec. XVII. Veduta sul fiume La Mosa con armenti. Olio su tela, monogrammato in basso a destra “H[erman]S[aftleven]”, entro cornice, cm76x114. Il dipinto è stato eseguito da Cornelis Saftleven (1607-1681), pittore dedito alla realizzazione di scene di interno e specialista in animali, e il fratello minore Herman (1609-1685), specialista del genere paesaggistico. Questa loro poliedricità pittorica gli permise di far fronte alle numerose richieste di opere che arrivavano da tutta l’Olanda, soprattutto dalle città di Rotterdam e Utrecth, dove risedettero per la maggior parte della loro vita. Le opere eseguite a quattro mani firmate e datate coprono un lasso di tempo che va dal 1634 al 1643, periodo questo a cui andrà fatto risalire anche il dipinto qui esaminato 8000 VEDI LOTTO
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