III Sessione
28/09/2008 ore 15.30
dal n. 472 al n. 674
_______________________________________________________________________

 

473 Tappeto Kilim cinese ad ornati geometrici. cm218x225

Base d’asta € 50


474 Comodino in legno di rovere della seconda metà del sec. XIX, un cassetto ed uno sportello. cm78x41x32

Base d’asta € 30


475 Lotto di due vassoi, 12 piatti e 12 piattini in rame.

Libera offerta


476 Artista del sec. XIX. Cavalli all’abbeverata. Olio su tela firma illeggibile in basso a destra, con cornice. cm32x45 (strappi alla tela)

Base d’asta € 40


477 Serie di quattro mezzelune in ceramica dipinta raffiguranti paesaggi. Produzione ceramiche Alfredo Santarelli. (difetti) Alfredo Santarelli (Gualdo Tadino 1874 - 1957). Da giovanissimo ha frequentato il laboratorio ceramico di Paolo Rubboli, dove ha conosciuto il pittore Giuseppe Discepoli dal quale ha acquisito le prime nozioni pittoriche. Nel 1899 Alfredo Santarelli iniziò la sua avventura di imprenditore. Probabilmente è in quella occasione che iniziò il sodalizio con Tancredi Fedi, altro importante ceramista gualdese e anche lui ex pittore della ceramica Rubboli. E’ Alfredo Santarelli ad introdurre l'usanza di siglare gli oggetti usciti dalla sua fabbrica con un marchio o una firma. La marca della ceramica Santarelli era costituita dalle lettere “A“ e “S” sovrapposte, messa nel retro dei piatti o sotto la base dei vasi; in questo primo periodo era quasi esclusivamente in lustro oro e di grandezza variabile. Verso il 1913 fino al 1915 ha marcato spesso in rosso rubino; la marca era la firma per esteso e a volte metteva la data. Dal 1920 in poi sarà quasi esclusivamente in blu con sopra il segno del riflesso, cioè del mezzo sole che splende; questa era una marca di fabbrica depositata.

Base d’asta € 30


478 Poltrona in legno di noce con seduta e spalliera imbottite in velluto, gambe mosse. Italia periodo Luigi Filippo

Base d’asta € 200


479 Serie di sei piattini in porcellana decorata a motivi floreali degli inizi del sec.XX, marcati Meissen.

Base d’asta € 30


480 Franco Mulas. La Faccia. Tecnica mista su compensato, firmata e datata 1969, in basso a sinistra, con cornice. Sul retro etichetta della galleria d’arte Santa Croce Firenze. cm80x70. ( difetti) Franco Mulas (Roma 1938) è pittore di stupefazioni (anche tecniche) in un universo che è, di volta in volta, surreale o iper-realistico, di condanna sociale o di rivisitazione critica della storia dell'arte. Mai, comunque, alcunché di statico, dato per sempre, incontrovertibile. Dopo gli studi di pittura all'Accademia di Francia a Roma e alla Scuola d'Arte Ornamentale del Comune capitolino, inizia a dipingere nel 1958 ed espone, per la sua prima mostra personale, a Bari nel 1967. Molte le partecipazioni ad eventi quali la Quadriennale di Roma, la Biennale Nazionale d'Arte di Milano, la Biennale di Venezia.

Base d’asta € 200


481 Lotto di due sculture in metallo dorato: una raffigurante vitello firmata Bella Positano con base in marmo ed una raffigurante figura femminile firmata A. Kel con base in marmo. Alt. cm15; Alt. cm27

Base d’asta € 120


482 Antica consolle in legno di rovere, due cassetti, gambe anteriori a rocchetto. cm78x160x48

Base d’asta € 300


483 Vaso in ceramica decorata a motivi floreali. Alt. cm25 (difetti e rotture)

Libera offerta


484 Artista degli inizi del sec. XX. Scogliera con personaggio. Olio su compensato, firma illeggibile con dedica in basso a sinistra, con cornice. cm28x24

Base d’asta € 60


485 Coppia di miniature raffiguranti paesaggi con personaggi, con cornici.

Base d’asta € 10


486 Tappeto Beluci ad ornati geometrici. cm201x153 (usure)

Base d’asta € 30


487 Serie di 52 piatti annuali in porcellana Royal Copenhagen, dall’anno 1961 al 2005 (anno 1987 mancante ed alcuni doppi)

Base d’asta € 50


488 F. Del Tavano. Scorcio di paese. olio su faesite, firmato in basso a destra, con cornice. cm42x54

Base d’asta € 100


489 Bilancia da tavolo in bronzo, completa di piatto. Alt. cm50

Base d’asta € 20


490 Tavolinetto da lavoro lastronato in legno di noce, piano apribile con scomparti, un cassetto inferiore. Francia, seconda metà del sec. XIX. cm65x62x42

Base d’asta € 100


491 Scultura in bronzo brunito raffigurante volto di scugnizzo firmato A. D’orsi con base in marmo. Alt. cm19

Base d’asta € 80


492 Balestrucci. Santa Maria Maggiore in Tuscania. Pennarello su carta firmato in basso a destra, con cornice. cm33x48

Base d’asta € 40


493 Lampada da tavolo a candeliere in metallo argentato, poggiante su base a tripode, completa di paralume. Alt. cm64

Base d’asta € 20


494 Tavolinetto da lavoro in legni misti, un cassetto, fusto tornito terminante su base a quattro appoggi. cm75x58x45

Base d’asta € 80


495 Coppa di applique ad una luce in metallo argentato e sbalzato. cm45x25

Base d’asta € 30


496 Tavolinetto a bandelle in legno ebanizzato, interamente intarsiato in legni pregiati, un cassetto, applicazioni in metallo dorato, quattro gambe scanalate raccordate da traversa. Francia, periodo Napoleone III. cm75x60x51

Base d’asta € 90


497 Lotto di un centrotavola in cristallo intagliato di Boemia (lievi difetti) e tre bottiglie in vetro (due con rivestimenti in metallo ed una marcata Baccarat).

Base d’asta € 20


498 Secretaire lastronato in legni diversi, interamente intarsiato a motivi floreali, calatoia con all’interno sei cassettini e cinque vani a giorno, tre cassetti inferiori, fronte e laterali mossi, applicazioni in metallo dorato e piano in marmo. cm152x77x46 (difetti allo sportello)

Base d’asta € 450


499 Lotto di due centrotavola in argento 800. Peso tot. gr.695

Base d’asta € 100


500 Antonio Cannata. Paesaggio boschivo. Olio su compensato, firmato in basso a sinistra con cornice. cm58x59 (sul retro etichetta e timbro del pittore). Antonio Cannata (Polistena 1895 - Roma 1960). Pittore autodidatta, esordì nel 1920 a Napoli. Nel corso della sua carriera partecipò a tre Biennali di Venezia ed ordinò molte personali in numerose città italiane. Espose anche all’estero, Parigi, New York, Bruxelles, ottenendo sempre buon successo in virtù dell’ alta qualità della sua pittura, sempre legata ai motivi più semplici della vita romantica e grazie sopratutto al colore, elegante morbido dolce. Nel 1932 lo studio dell’artista, in via Foria a Napoli, fu visitato dal poeta Libero Bovio, che sull’arte di Cannata così scrisse: “E’ un antico, questo pittore, che ha una sensibilità moderna”.

Base d’asta € 450


501 Coppia di applique ad una luce in bronzo lavorate a volute contrapposte.

Base d’asta € 30


502 Grande specchiera in legno e stucco dorato, con cimasa intagliata a motivi di volute vegetali e fiori. Italia, periodo Luigi Filippo. 200x125 (mancanze)

Base d’asta € 550


503 Zupperia con piatto in ceramica di Bassano decorata a motivi floreali.

Base d’asta € 20


504 Serie di otto dipinti a tempera su carta di riso raffiguranti personaggi orientali, con cornici. Cina, prima metà del sec. XIX. cm26x16 (difetti alla carta di riso)

Base d’asta € 1200


505 Grande centrotavola in maiolica a lustro marcato Robbia Gualdo Tadino Italia, dipinto a motivi vegetali, conca superiore poggiante su quattro delfini, terminanti su base circolare. Alt. cm21 Diam. cm43 (difetti)

Base d’asta € 300


506 Tappeto Beluci ad ornati geometrici di vecchia manifattura. cm196x114 (usure)

Base d’asta € 30


507 Lampadario a cinque luci in vetro di Murano

Base d’asta € 180


508 Poltrona in legno di mogano, con seduta e spalliera imbottite in stoffa, cimasa intagliata a motivi di volute. Italia, periodo Luigi Filippo.

Base d’asta € 40


509 Lotto di una bilancina in ottone ed una scatola in pelle con miniatura centrale raffigurante gentildonna. (usure)

Base d’asta € 10


510 Tavolo scrittoio in legno di noce, un cassetto, quattro gambe tornite. Italia, sec. XIX. cm81x110x58

Base d’asta € 200


511 Lotto di un piatto in argento 800 ed un centrotavola in argento 800 con interno in vermeille. Peso tot. gr.900

Base d’asta € 140


512 Jules Coulange Lautrec (1861-1950). Marine con barche. Coppia di acquerelli su carta firmati in basso a sinistra, con cornici. cm15x25 (macchie di umidità ad uno)

Base d’asta € 100


513 Piatto in porcellana decorata con personaggi e selvaggina marcato Limoges. Diam. cm30

Base d’asta € 10


514 Artista degli inizi del sec. XX. Bimbo imbronciato; Sgomento. Coppia di opere a olio su tela, firmate e datate in basso e sul retro, con cornici. cm30x20 (lievi cadute di colore)

Base d’asta € 80


515 Lotto di due centrotavola, un vaso ed un piatto in metallo argentato e Sheffield.

Base d’asta € 10


516 Guida Azerbaijan ad ornati geometrici. cm365x104

Base d’asta € 80


517 Lotto di un modellino di galeone in legno (difetti) ed una nave a vapore giocattolo di marca Tucher & Walther Nurnberger Blechwaren manufactur. Lungh. cm. 68

Base d’asta € 220


518 Luigi Molinari. Paesaggio montano con personaggi. Olio su tela, firmato e datato 1876 in basso a destra, con cornice. cm65x52

Base d’asta € 380


519 Lampada da tavolo a due luci in metallo dorato con bobeches in vetro satinato. Alt. cm52

Base d’asta € 20


520 Stipo in legno di noce a due sportelli, internamente cartiglio dipinto con iscrizione “Juris Patronatus S. Apolloniae familiae Begni”, piedi a mensola. Italia centrale, sec. XVII. cm115x120x42

Base d’asta € 400


521 Camion dei pompieri giocattolo in metallo marcato Tucher & Walther.

Base d’asta € 40


522 Secretaire lastronato in legno di mogano, un cassetto nella parte superiore, scarabatto con all’interno uno sportellino, quattro cassettini e tre vani a giorno, due sportelli nella parte inferiore, piano in marmo. Austria, periodo Biedermeyer. cm174x100x40 (lievi mancanze)

Base d’asta € 460


523 C. Romagnoli. Scena di caccia al cervo. Olio su tela, firmato in basso a sinistra, con cornice. cm95x132 (difetti alla tela e mancanze alla cornice)

Base d’asta € 950


524 Specchiera in legno dorato ed intagliato a motivi di volute vegetali. Italia, inizi sec. XX. cm168x87

Base d’asta € 90


525 Lotto di due bottiglie di Dom Perignon del 1971

Base d’asta € 30


526 Tavolo rettangolare estensibile (con quattro prolunghe) in legno di noce, sei supporti torniti. cm78x150x108

Base d’asta € 550


527 Lotto di due statuine in porcellana raffiguranti maschere. Manifattura Cozzi-Venezia degli inizi del sec.XIX Alt. cm16

Base d’asta € 60


528 Secretaire in legno di mogano, un cassetto superiore, scarabatto con all’interno cassaforte in metallo (completa di chiavi), due cassetti inferiori. Francia, sec. XIX. cm143x80x45

Base d’asta € 550


529 Gruppo in porcellana raffigurante scena galante al pianoforte. Manifattura Volkstedt-Germania della fine del sec.XIX Alt. cm24 (lievi difetti)

Base d’asta € 120


530 Gruppo di quattro sedie in legno di mogano con spalliera e seduta imbottite in stoffa, cimasa intagliata a motivi di volute. Italia, periodo Luigi Filippo.

Base d’asta € 80


531 Orologio da tavolo con struttura in bronzo e quadrante in smalto con numeri romani. Inizi del sec. XX. Alt. cm48

Base d’asta € 280


532 Specchiera a cinque luci in legno laccato e dorato con cimasa e fregi laterali intagliati a motivi floreali e vegetali. Italia, sec. XVIII. cm99x62 (lievi mancanze)

Base d’asta € 150


533 Orologio da parete con cassa in legno e stucco dorato, quadrante in metallo con numeri romani. Vienna, inizi del sec. XIX. cm22x22

Base d’asta € 140


534 Tappeto Merivan ad ornati floreali. cm250x350

Base d’asta € 50


535 Lotto di cinque piatti in porcellana giapponese: un piatto ed un vassoio Imari e tre piatti Arita. (lievi difetti ad uno)

Base d’asta € 130


536 Orologio da tavolo in bronzo dorato con scultura superiore raffigurante contadino, quadrante in smalto in numeri romani. Alt. cm34 (mancante di pendolo e chiavetta)

Base d’asta € 200


537 Anonimo fiammingo del sec. XVIII. Busto in legno tinto noce, su piedistallo intagliato. Alt. cm38

Base d’asta € 200


538 Anonimo del sec. XIX. Architettura d’interno di palazzo. Tarsia in legni pregiati, con cornice. cm38x25

Base d’asta € 380


539 Coppia di statuine in porcellana raffiguranti giovinetti. Alt. cm27 (difetti).

Base d’asta € 70


540 Antico tessuto ricamato a motivi floreali, in cornice. cm130x162 (macchia)

Base d’asta € 100


541 Specchierina in legno laccato e intagliato a motivi di volute vegetali. Italia, sec. XVIII. cm49x26

Base d’asta € 80


542 Specchiera in legno dorato con cimasa intagliata a motivi floreali e di volute. Italia, sec. XIX. cm110x72 (piccole mancanze)

Base d’asta € 120


543 Serie di dodici piatti in porcellana dipinta a motivi faunistici, firmati in basso dall’artista Basil Ede e marcati Haviland Limoges France Franklin porcelain 1979.

Base d’asta € 1200


544 Gruppo di otto sedie in legno e radica di noce con seduta e schienale in pelle

Base d’asta € 700


545 Lotto di sei oggetti in porcellana di Limoges decorata e dipinta: un cofanetto, una teiera, una zuccheriera ed un servizio da caffè per due, composto da un vassoio e due tazzine con piattino.

Base d’asta € 30


546 Salvatore Astore. Casolare con figure. Olio su tela, firmato in basso a destra e datato 67, con cornice. cm98x69. Salvatore Astore (S. pancrazio Salentino (Brindisi) 1957) vive e lavora a Torino. Sin dall’inizio la sua arte era alla ricerca di una forma forte e monumentale. Una forma ricavata attraverso l’uso di un materiale duro e freddo come il ferro. Partecipa a mostre collettive tenutasi nelle città di Torino, Milano, Asti, Modena, Roma e Bologna. Espone anche in Germania, Madrid, USA e Parigi.

Base d’asta € 130


547 Coppia di applique a tre luci in bronzo dorato e lavorato a motivi di volute vegetali. Francia, fine sec. XIX

Base d’asta € 440


548 Orologio a torre con cassa in legno di rovere, quadrante dipinto marcato Ross Hull. Inghilterra, sec. XIX. cm230x44x23

Base d’asta € 400


549 Lotto di due piatti in argento 800. Peso gr.1740

Base d’asta € 230


550 Artista di scuola italiana del sec. XVIII. Personaggio. Olio su tela, con cornice. cm47x35 (cadute di colore)

Base d’asta € 200


551 Coppia di candelabri a cinque fiamme in ottone, su basi in marmo. Alt. cm59

Base d’asta € 400


552 Artista di scuola italiana del sec. XIX.. Personaggi in barca. Olio su cartoncino, firma illeggibile in basso a destra, con cornice. cm24x38

Base d’asta € 120


553 Ricamo raffigurante cesto di fiori, datato 1831, con cornice. cm40x46

Base d’asta € 170


554 Artista del sec. XIX. Gentildonna. Pastello su carta, con antica cornice in legno dorato ed intagliato. cm40x26

Base d’asta € 200


555 Piccola cornice Salvator Rosa a tre ordini di intagli in legno dorato, con all’interno piccolo santino in tessuto e carta. cm21x19

Base d’asta € 170


556 Enotrio Pugliese. Le tre rose. Olio su tela, firmato in basso a destra, con cornice. Sul retro firma Enotrio Pugliese, data 1954 e iscrizione “amico caro, non ho mai dipinto delle rose”. cm50x30. Enotrio Pugliese (Buenos Ayres 1920 - Pizzo Calabro 1989). Compiuti gli studi classici in Calabria, ha iniziato a studiare chimica a Roma. Dopo la guerra ha frequentato lo studio del pittore Purificato e dal 1946 ha preso parte alle più importanti rassegne e premi nazionali. Sensibile interprete delle bellezze naturali ma anche della miseria e delle speranze della sua Calabria. Mostre: nel 1953 a Roma e a Valdagno, nella mostra Premi Marzotto. Alla Prima mostra nazionale di pittura contemporanea Premio Manerbio furono esposte le opere di 442 artisti fra cui quelle di Enotrio.

Base d’asta € 550


557 F. Galli. Busto in bronzo di Leonardo da Vinci, firmato alla base. Alt. cm31

Base d’asta € 680


558 Tavolo tondo sorrentino del sec. XIX interamente intarsiato in legni pregiati, fusto tornito poggiante su base a tripode. Alt. cm73; Diam. cm78

Base d’asta € 150


559 Apribottiglie in oro commemorativo Acqua di Nepi. Peso gr. 34

Base d’asta € 500


560 E. Miraglia (Napoli 1907-64). Natura morta con pesci. Olio su tela, firmato in basso a destra, con cornice. cm70x50

Base d’asta € 1400


561 Piatto in maiolica dipinta e lavorata a bassorilievo raffigurante putti alati, con stemma araldico centrale, contornati da cariatidi alate e mascheroni. Manifattura di Cantagalli della fine del sec. XIX. Diam. cm50 (lievissimi difetti al bordo)

Base d’asta € 330


562 Tappeto Heriz ad ornati floreali. cm305x226

Base d’asta € 280


563 Lotto di un crocefisso in legno e metallo ed una composizione in cornice composta da quattro miniature raffiguranti santi ed un Cristo in metallo argentato. (lievi difetti)

Base d’asta € 30


564 Anonimo del sec. XIX. Nudo femminile. Olio su tela, con cornice. cm80x52

Base d’asta € 700


565 Salsiera in porcellana marcata Herend Candida Tupini Roma, decorata a motivi floreali e faunistici.

Base d’asta € 80


566 Federico Cortese. Paesaggi laziali. Coppia di opere ad olio cartone, firmate in basso a destra, con cornici. cm9x14. Federico Cortese (Napoli 1829 - 1913) studia con il pittore di corte Salvatore Fergola e più tardi, all'Istituto di Belle Arti, con Gabriele Smargiassi; è probabilmente lui a presentarlo a Domenico Morelli, per avvicinarlo non solo alla pittura di paesaggio ma anche allo studio della figura. Nel corso del lungo soggiorno romano, dal 1855 al 1864, frequenta Mariano Fortuny e Bernardo Celentano, ma soprattutto Achille Vertunni, paesaggista romantico, col quale ama partecipare a gite nella campagna romana. A Parigi prende contatto con Corot e con i paesaggisti della Scuola di Barbizon, esponendo ai Salons. Nel 1866 riceve l'incarico di professore all'Accademia di Belle Arti di Bologna, continuando l'attività espositiva in Italia e all’estero. Ritiratosi a Napoli, in una villa del Vomero, continua a dedicarsi alla pittura di paesaggio fino alla morte.

Base d’asta € 150


567 Lotto di due vassoi in argento 800. Peso gr.1350

Base d’asta € 170


568 Artista del sec. XIX. Scena galante. acquerello su carta, firma illeggibile in basso a destra, con cornice. cm20x15

Base d’asta € 120


569 Lampadario ad 8 luci in cristallo di Boemia della fine del sec. XIX con pendagli sfaccettati (lievi mancanze)

Base d’asta € 700


570 Artista degli inizi del sec. XX. Nature morte con fiori. Lotto di due opere ad olio su tavola e tela, con cornici. cm9x9; cm9x11

Base d’asta € 40


571 Grande ed importante candelabro a cinque fiamme in bronzo dorato e lavorato a motivi vegetali, fusto scanalato terminante su base circolare. Francia metà del sec. XIX. Alt. cm77

Base d’asta € 1500


572 Gruppo di otto sedie in legno ebanizzato con seduta imbottita.

Base d’asta € 100


573 Anacleto Nino Della Gatta (Sezze 1868 - 1921). Interno di cortile con vaso di fiori. Olio su tavola firmato in basso a sinistra, con cornice. cm30x20

Base d’asta € 500


574 Egisto Ferroni. Gentiluomo con cane. Olio su tavola, firmato in basso a destra, con cornice. cm20x13 (difetti alla cornice). Egisto Ferroni (Firenze 1835-1912). Dopo i primi studi come ornatista presso un artigiano di Empoli, dal 1851 al 1857 fu all’Accademia di Belle Arti di Firenze; successivamente frequentò gli studi di Enrico Pollastrini e Stefano Ussi. Nel 1875, assieme a Fattori, Cannicci e Gioli intraprese un viaggio a Parigi. Nel 1882 fu nominato professore all'Accademia di Belle Arti di Firenze; nel 1888 all'Accademia di Bologna e nel 1894 a quella di Milano. Dagli anni novanta la sua produzione divenne discontinua, le opere persero di freschezza, per scadere anche nel particolare. Partecipò ancora ad esposizioni, perlopiù proponendo dipinti eseguiti anni prima.

Base d’asta € 1800


575 Lotto di due piatti in argento 800. Peso gr.1420

Base d’asta € 210


576 Importante paravento a quattro ante degli inizi del ‘900 in legno laccato e dipinto a motivi di cineserie e paesaggi. cm165x152

Base d’asta € 1000


577 Artista del sec XIX. Piazza San Marco con figure. acquerello su carta, firma illeggibile in basso a sinistra, con cornice. cm39x22

Base d’asta € 800


578 Antico tavolo bolognese in legno di noce, un cassetto, quattro gambe tornite a rocchetto raccordate da traverse, piano in legno tinto a noce. cm83x175x99

Base d’asta € 1500


579 Lotto di due centrotavola in argento 800 con bordo cordonato. Peso tot. gr.1270

Base d’asta € 120


580 Sinibaldo Tordi. Scena settecentesca con personaggi. Olio su tela, firmato in basso a sinistra, con cornice. cm50x100. Sinibaldo Tordi (Roma 1876 – Firenze 1955) fu allievo a Roma dello spagnolo Salvatore Sanchez Barbudo, dal quale apprese il gustoso e variegato cromatismo che ritroviamo nelle scene di genere settecentesco e nei soggetti d’ispirazione esotica. Le ambientazioni solitamente in interni sono trattate con apparente minuziosità descrittiva, anche se spesso risolte con tocco d’impressione. Visse per un lungo periodo a Firenze lavorando intensamente e partecipando a varie esposizioni nazionali ed estere, tra le quali il Salone di Parigi del 1913 e la Primaverile Fiorentina del 1922.

Base d’asta € 1800


581 Vaso biansato in porcellana decorata con fiori e farfalle, marcato Herend. Alt. cm34

Base d’asta € 30


582 A. Lutteroth (1842-1923). Veduta del lago di Nemi. Olio su tela, firmato in basso a sinistra, con cornice. cm43x67

Base d’asta € 800


583 Uccellino meccanico con gabbia in metallo dorato. Sec. XIX. Alt. cm30 (mancanze)

Base d’asta € 170


584 Tappeto turco (Kognya) ad ornati geometrici. cm292x198

Base d’asta € 140


585 Pannello in legno intagliato e dipinto di manifattura orientale. cm47x85

Base d’asta € 20


586 Tavolinetto a bandelle a due ripiani in legno di mogano. cm73x60x25

Base d’asta € 40


587 Dormeuse in legno di mogano imbottita in stoffa con gambe mosse. Inghilterra, sec.XIX

Base d’asta € 600


588 Coppia di comò a quattro cassetti lastronati in legno di noce, alzata con specchiera e due cassettini laterali, piano in marmo. Italia, seconda metà del sec. XIX. cm220x132x60 (mancanti di specchio e lievi difetti alla lastronatura)

Base d’asta € 650


589 Piatto in porcellana decorata a motivi floreali, marcato Meissen. Diam. cm30 (lievi difetti)

Base d’asta € 30


590 F. de Maria (Caserta 1845 – Napoli 1908). Nudo maschile. Olio su tela, firmato in alto a sinistra, con cornice. cm22x28

Base d’asta € 380


591 Pelliccia di visone, taglia 46/48

Libera offerta


592 Consolle lastronata in legno di palissandro, quattro gambe mosse raccordate da traversa, fronte intagliato a volute, piano in marmo. Italia, periodo Luigi Filippo. cm95x102x51

Base d’asta € 350


593 Coppia di placche in porcellana dipinta raffiguranti Amore e Il Tempo, con cornici. cm14x17

Base d’asta € 900


594 Toletta lastronata in legno di noce, specchio basculante con cimasa intagliata e tre cassettini, piano in marmo, un cassetto inferiore, due sostegni intagliati raccordati da traversa. Italia, sec. XIX. cm159x100x56

Base d’asta € 700


595 Lotto di due servizi diversi in argento 800 composti da, sei coppette da gelato e undici piattini portapane. Peso gr. 1505 (lievi difetti)

Base d’asta € 200


596 Anonimo di scuola italiana della fine del sec. XVIII. Madonna con Bambino. Olio su tela, con antica cornice in legno laccato. cm69x57

Base d’asta € 800


597 Modellino di comò a quattro cassetti lastronato in legno di noce, piano in marmo. Italia, sec. XIX. cm41x54x26 (difetti al marmo)

Base d’asta € 70


598 Letto matrimoniale in legno di noce, quattro colonne a tortiglione terminanti con fiamme in legno intagliato, completo di sponde laterali. Italia, inizi sec. XX

Base d’asta € 180


599 Piatto in maiolica di Caltagirone del sec. XVIII, decorato a motivi floreali. Diam. cm39. (difetti)

Base d’asta € 120


600 Gruppo di quattro sedie in legno di mogano con seduta imbottita e schienale intagliato ed intarsiato. Inghilterra, periodo Sheraton

Base d’asta € 150


601 Coppia di tazzine con piattino in maiolica a lustro, una siglata Alfredo Santarelli. Alfredo Santarelli (Gualdo Tadino 1874 - 1957). Da giovanissimo ha frequentato il laboratorio ceramico di Paolo Rubboli, dove ha conosciuto il pittore Giuseppe Discepoli dal quale ha acquisito le prime nozioni pittoriche. Nel 1899 Alfredo Santarelli iniziò la sua avventura di imprenditore. Probabilmente è in quella occasione che iniziò il sodalizio con Tancredi Fedi, altro importante ceramista gualdese e anche lui ex pittore della ceramica Rubboli. E’ Alfredo Santarelli ad introdurre l'usanza di siglare gli oggetti usciti dalla sua fabbrica con un marchio o una firma. La marca della ceramica Santarelli era costituita dalle lettere “A“ e “S” sovrapposte, messa nel retro dei piatti o sotto la base dei vasi; in questo primo periodo era quasi esclusivamente in lustro oro e di grandezza variabile. Verso il 1913 fino al 1915 ha marcato spesso in rosso rubino; la marca era la firma per esteso e a volte metteva la data. Dal 1920 in poi sarà quasi esclusivamente in blu con sopra il segno del riflesso, cioè del mezzo sole che splende; questa era una marca di fabbrica depositata.

Base d’asta € 40


602 Console in legno dorato a mecca ed intagliato a motivi vegetali, gambe mosse terminanti su zampa ferina, piano in marmo non pertinente. Sicilia, seconda metà del sec. XVIII. cm90x105x50 (difetti al marmo ed alla doratura)

Base d’asta € 1400


603 Servizio di posate in argento 800 di manifattura veneziana, composto da 12 forchette, 12 coltelli, 12 cucchiai, 12 forchettine, 12 coltellini, 12 cucchiaini da dolce, 12 cucchiaini da caffè e sei posate di servizio. Peso tot. gr.5050

Base d’asta € 380


604 Anonimo di Scuola Italiana della fine sec. XVII. Madonna orante. Olio su tela. cm48x37

Base d’asta € 500


605 Lotto di tre sedie in legno di noce, con seduta imbottita in stoffa e cimasa intagliata. Italia periodo Luigi Filippo

Libera offerta


606 Specchiera in legno dorato ed inciso con cimasa intagliata a motivi vegetali. Italia, periodo Luigi Filippo. cm156x110 (lievi difetti)

Base d’asta € 800


607 Specchiera in legno dorato con cimasa intagliata a motivi di volute vegetali e fiori. Italia, fine sec. XIX. cm203x95

Libera offerta


608 Cafiero Filippelli. Ombrellaio. Olio su tavola, firma in alto a destra, con cornice. m33x45. Cafiero Filippelli (Livorno 1889-1973). Frequenta la Scuola d’Arte e Mestieri e ottenuta la licenza vince la borsa di studio “Banti”. Viene così mandato a Firenze a frequentare l’Accademia di Belle Arti e la Scuola del nudo, dove conosce Giovanni Fattori e Galileo Chini. Entra a far parte del Gruppo Labronico e ama dipingere la campagna toscana e ritrarre i familiari. Le sue scene di vita domestica sono realizzate con tocco sensibile e ricchezza cromatica. Una pittura fondata su una profonda indagine capace di penetrare l’essenza delle cose ed immediatamente riconoscibile per il senso meditativo sulla vita ed il lavoro delle persone, sul mistero e sulla bellezza della natura.

Base d’asta € 1700


609 Lotto di tre oggetti diversi in porcellana.

Base d’asta € 10


610 Orologio a pendolo con cassa in legno dorato, quadrante in smalto con numeri romani. cm48x38 (lievi difetti)

Base d’asta € 400


611 Importante pendola da tavolo della fine del sec. XVIII lastronata in legno di palissandro, applicazioni in bronzo, quadrante in smalto, scappamento a verga. cm62x33x23

Base d’asta € 2600


612 Arnaldo Tamburini. Natura morta con cacciagione. Olio su tela, firmato e datato 1880 in basso a sinistra, con cornice. cm66x52 (lieve strappo alla tela). Arnaldo Tamburini (Firenze 1843-1908). Espose piacevoli tele, di soggetto di genere, alla Promotrice ed alla mostra del Circolo degli Artisti della sua città, nonché all'Esposizione tenutasi in Venezia nel 1887. Nel Museo Civico di Pisa si conservano di lui i ritratti di Vittorio Emanuele II e di Umberto I. Fu il maestro di Stanislao Lista.

Base d’asta € 600


613 Panchetta a due posti in legno di noce con laterali a ricciolo, seduta imbottita in velluto, quattro gambe tornite, Toscana, periodo dell’Impero.

Base d’asta € 600


614 Tappeto rumeno ad ornati floreali. cm266x185

Base d’asta € 100


615 Servizio di piatti in porcellana di Laveno composto da 36 piatti piani, 24 piatti fondi, 10 piattini, sei vassoi, una zuppiera, una salsiera, una insalatiera, due alzate

Base d’asta € 200


616 Romolo Bernardi (1876-1956). Nature morte con frutta. Coppia di opere ad olio su compensato, firmate in basso ed in alto a destra, con cornici. cm76x54. Romolo Bernardi (1876 - 1956). E’ fra i XXV della Campagna romana, gruppo di artisti nato nel 1904 con il proposito di rinnovare la tradizione pittorica nella raffigurazione “dal vero” dei luoghi nei dintorni di Roma e che proseguì la sua attività fino al 1930.

Base d’asta € 800


617 Piccola libreria a due ripiani in legno laccato e dipinto a motivi floreali e di putti alati. Toscana, sec. XIX. cm92x110x24

Base d’asta € 200


618 Anonimo di Scuola Italiana del sec. XVIII. Sant’Apollonia. Olio su tela, con cornice coeva in legno dorato e dipinto. cm120x80

Base d’asta € 600


619 Servizio di posate in argento 800 composto da: 12 forchette, 12 coltelli, 12 cucchiai, 12 forchettine, 12 coltellini, 12 cucchiaini e 5 posate di servizio. Peso gr.4790

Base d’asta € 650


620 Leopoldo Galli ( Firenze sec. XIX). Trittico in legno dorato e finemente intagliato con formelle a fondo oro raffiguranti “L’Angelo del tamburo, L’ Angelo della tromba, Il Paradiso” copie dal Beato Angelico. Sul retro iscrizione e firma dell’autore. cm72x25; cm72x25; cm80x42. (lievi difetti)

Base d’asta € 2800


621 Toletta lastronata in legno di noce e essenze pregiate, due cassetti ed un tiretto sul fronte, piano apribile con specchio e scomparti. Francia, periodo Napoleone III. cm76x74x45 (lievi mancanze alla lastronatura)

Base d’asta € 1000


622 Rosanna Lancia. Composizione di una figura. Olio su compensato, firmato e datato 59 in basso a destra, con cornice. cm120x53. Sul retro etichetta attestante la partecipazione alla VIII Quadriennale Nazionale di Roma 1959-60. Rosanna Lancia. Scultrice, attiva da più decenni nel panorama artistico non solo italiano e la cui presenza nell’ambito dell’arte contemporanea è stata e continua ad essere molto stimolante.

Base d’asta € 120


623 Gruppo di sei sedie in legno di noce con seduta e spalliera rivestite in cuoio, gambe tornite raccordate da traversa. Italia, inizi sec. XIX. (usure al cuoio)

Base d’asta € 1200


624 Coppia di specchierine in legno laccato e dorato, con cimasa intagliata a motivi floreali, specchio al mercurio. Italia, sec.XVIII cm76x39 (lievi difetti)

Base d’asta € 1800


625 Tappeto Kirman ad ornati floreali. cm320x220

Base d’asta € 200


626 Francesco Paolo Michetti (1851-1929). Personaggio. Pastello su carta, firmato in basso a destra, con cornice. Allegate due pubblicazioni sulle opere dell’artista. cm66x50 (alcune piegature al foglio). Francesco Paolo Michetti (1851 – 1929) dipinge quadri animati da un realismo che trae ispirazione dagli ambienti abruzzesi. Michetti al Reale Istituto di Belle Arti di Napoli ha come insegnante Domenico Morelli, dal quale deriva il grande interesse per il naturalismo e l’interesse per lo studio oggettivo della natura. La sua pittura si caratterizza inizialmente per una grande attenzione ai paesaggi e ai costumi dell’Abruzzo. Presto però la conoscenza del grande pittore spagnolo Mariano Fortuny lo avvicina all’utilizzo della tecnica del pastello e lo stimola a inserire nella sua arte narrazioni esotizzanti. Motivi marocchini e spunti dalle stampe orientali si fondono con il folklore e la tradizione abruzzese.

Base d’asta € 800


627 Mensola in legno dorato ed intagliato a motivi di ghirlande di fiori e foglie, piano in marmo. Roma, inizi sec. XIX. cm30x133x33

Base d’asta € 1000


628 Antica testata di letto con cornice in legno dorato ed intagliato a cartoccio a motivi vegetali ed imbottitura in tessuto rosso. cm120x170

Base d’asta € 150


629 Piccolo comò lastronato in legno di noce, interamente filettato ed intarsiato a motivi floreali, tre cassetti, fronte e laterali mossi, piano in marmo. Francia, seconda metà del sec. XIX. cm92x90x48

Base d’asta € 1500


630 Salotto in legno dorato ed intagliato composto da un divano a due posti, una coppia di poltrone, un gruppo di quattro sedie ed una consolle con piano in marmo e specchiera con ovale centrale dipinto raffigurante scena galante. cm265x142x45

Base d’asta € 800


631 Importante ribalta in legno laccato rosso e dipinta a motivi di cineseria, calatoia con all’interno 10 vani a giorno, cinque cassettini ed un vano segreto. Inghilterra, sec. XVIII. cm94x84x47

Base d’asta € 2800


632 Armadio a due ante con fronte in legno di ciliegio e fianchi in castagno, intagliato a motivi floreali e di uccelli. Piemonte, sec. XVIII. cm210x160x70

Base d’asta € 2500


633 Tavolo da gioco lastronato in piuma di mogano, apertura a libro, fusto centrale scanalato terminante su quattro appoggi. Inghilterra, periodo vittoriano. cm75x103x52

Base d’asta € 1000


634 Mobile sagrestia lastronato in legno e radica di noce, tre vani superiori a giorno, tre sportelli inferiori, cimasa intagliata. Italia, sec. XVIII. cm240x230x60 (restauri e trasformazioni)

Base d’asta € 3300


635 Comò a quattro cassetti lastronato in legno di noce con filettature in legni chiari ed ebanizzati, gambe piramidali. Lombardia sec. XVIII. cm88x125x56 (mancanze alle gambe posteriori)

Base d’asta € 2000


636 Importante e grande armadio a due ante in legno e radica di noce, cappello a timpano, lesene laterali con capitelli intagliati a volute vegetali. Roma, sec. XVII. cm223x280x74

Base d’asta € 5000


637 Giuseppe Casciaro. Nella piccola marina di Capri. Pastello su carta, firmato e datato 5 Agosto 1925 in basso al centro, con cornice. Sul retro etichetta dell’Esposizione nazionale dell’arte del paesaggio, Bologna primavera 1927. cm45x50. Giuseppe Casciaro (Ortelle 1863 – Napoli 1945). Ebbe come primo maestro di disegno Paolo Emilio Stasi, quindi frequentò l'Istituto di Belle Arti di Napoli, allievo di Palizzi e Morelli. Epigono della Scuola di Posillipo, produsse con una fecondità instancabile, esponendo in Italia e all'estero (Parigi, Bruxelles, Monaco nel 1905; San Francisco nel 1915). Insegnò pittura a Elena di Savoia, regina d'Italia. Più volte a Nusco, ospite di alcune famiglie patrizie, vi realizzò circa duecento opere, che gli esperti annoverano tra la sua produzione migliore. Come segno tangibile di affetto e riconoscenza, fu insignito della cittadinanza onoraria nuscana.

Base d’asta € 2000


638 Comò a tre cassetti lastronato in legno di noce con filettature in legni chiari, gambe mosse. Italia, sec. XVIII. cm99x125x60

Base d’asta € 900


639 Artista della fine del sec. XIX. Marina di Capri. Olio su tela a firma Vincenzo Caprile e data 1891 in basso a destra, con cornice. cm37x26

Base d’asta € 3600


640 Importante credenza lastronata in radica di noce, interamente intarsiata in legni pregiati a motivi floreali, due sportelli centrali e vani a giorno laterali, ricche guarnizioni in bronzo dorato e cesellato. Inghilterra, metà del sec. XIX. cm107x170x50

Base d’asta € 6000


641 Anonimo di scuola italiana del sec. XVIII. Madonna. Olio su tela con antica cornice in legno dorato. cm47x36

Base d’asta € 2000


642 Gianni Guarlotti. Mucche al pascolo. Olio su cartoncino, firmato in basso a sinistra, con cornice. Sul retro etichetta della ditta Stefano Pirra Torino, firmata e datata 1968. cm29x17. Gianni Guarlotti (Galliate (NO) 1869 – Torino 1954) Studiò all’Accademia Albertina di Torino avendo come maestri Gilardi e Marchisio. Si espresse con una pittura personale, dagli accenti impressionisti. Dipinse ritratti, paesaggi (specie pascoli montani), scene agresti con animali. Partecipò alle più significative esposizioni di Milano, Torino, Roma, Barcellona, Monaco di Baviera e altre città europee. Assiduo alle esposizioni della Promotrice (dal 1894 al 1933) e del Circolo degli Artisti di Torino (dal 1896 al 1937). Presente alla Galleria d'Arte Moderna di Torino.

Base d’asta € 300


643 Servizio da tè e caffè in argento 800 composto da caffettiera, teiera, lettiera, zuccheriera ed un vassoio con fondo a specchio, non pertinente. Peso tot. gr1240 (escluso vassoio) (lievi difetti)

Base d’asta € 130


644 Importante canterano in legno di noce a quattro cassetti con intagli e modanature sul fronte, cassetto superiore a ribalta con all’interno sette cassetti, piedi a mensola e maniglie in bronzo brunito. Italia, settentrionale sec. XVII. cm104x150x60

Base d’asta € 6000


645 Artista di scuola italiana della fine del sec. XVIII. Scena di baccanale.. Olio su tela, monogramma T.C. in basso a destra con cornice in legno laccato e dorato. Sul retro etichetta “Casa Veltri” Buenos Aires. cm24x36

Base d’asta € 1500


646 Importante e grande specchiera a cartoccio in legno dorato ed intagliato a motivi di volute vegetali, specchio al mercurio. Roma, sec. XVII. cm180x110

Base d’asta € 7000


647 Lotto di due monete in oro 916 della Repubblica di San Marino: 1 scudo del 1975 e 2 scudi del 1975. Peso tot.gr.9,9

Base d’asta € 100


648 Anonimo di scuola italiana, inizi del sec. XIX. Madonna con Bambino. Olio su tela, con cornice. cm96x70

Base d’asta € 2400


649 Coppia di candelabri a cinque fiamme in argento 800 con base circolare. Peso gr. 2200. Alt. cm38

Base d’asta € 250


650 Importante comò a due cassetti lastronato in legno di noce interamente filettato ed intarsiato in legni pregiati, applicazioni in bronzo, piano in marmo non pertinente. Napoli. periodo Luigi XVI. cm102x135x66

Base d’asta € 8000


651 Scultura in bronzo raffigurante il dio Nettuno, su base in marmo. Alt. cm75

Libera offerta


652 Giulio Aristide Sartorio. Veduta della campagna romana. Coppia di pastelli su carta, firmati e datati 1910 in basso a destra, con cornici. cm26x46. Giulio Aristide Sartorio (Roma 1860 - 1932). Apprende l’arte del disegno dal padre Raffaele e dal nonno Girolamo, scultori di una certa reputazione. Si perfeziona all’Accademia di Belle Arti, attraverso l’esecuzione di rilievi, copie e imitazioni da affreschi, mosaici, quadri e statue delle basiliche e dei musei romani. A questa formazione tradizionale si sovrappone la spiccata simpatia per il virtuosismo di Mariano Fortuny, ed esegue quadretti ed acquerelli di ambiente settecentesco. Nel 1889 si era recato con Francesco Paolo Michetti a Parigi, dove aveva esposto I figli di Caino, riscuotendo largo successo di critica. Ritornato in patria e ospite del Michetti a Francavilla, si applica allo studio del paesaggio e degli animali, soprattutto in pastelli o in acqueforti e litografie di cui non esegue tirature. Tuttavia anche questa produzione è animata da un chiaro taglio decorativo, ricostruita com’è in studio, seppur con spunti dal vero, solo preoccupata di un realismo tutto esteriore. Entra in contatto con i simbolisti tedeschi e frequenta la casa di Nietzsche. Italia svolge una duplice attività, solo apparentemente antitetica ma in realtà abbastanza reciprocamente "legata"” quella di paesista, animatore con Coleman, Giuseppe Raggio e Onorato Carlandi del gruppo dei XXV della Campagna Romana, e l’impegno in grandi lavori di decorazione.

Base d’asta € 1800


653 Pelliccia di visone grigio taglia 46/48.

Libera offerta


654 Alceo Dossena (1878-1937) attr. Importante altorilievo in marmo raffigurante Madonna con Bambino con ricca cornice in legno dorato ed intagliato. cm57x43

Base d’asta € 7000


655 Benedetto Boschetti (Roma 1820 - 1860) attr. Importante e rara coppa in marmo rosso antico, finemente scolpita e scanalata, bordo inciso, corpo baccellato su fusto scanalato terminante su base quadrata. Alt. cm35 (lieve difetto al bordo)

Base d’asta € 5000


656 Artista di scuola italiana degli inizi del sec. XIX. Paesaggi con architetture e personaggi. Coppia di dipinti ad olio su tela, con antiche cornici in legno dorato. cm33x43

Base d’asta € 1400


657 Importante lampadario a 16 luci in cristallo di Boemia della fine del sec.XIX con ricchi pendagli sfaccettati (lievi mancanze).

Base d’asta € 1000


658 Importante ribalta lastronata in legno e radica di noce, calatoia con all’interno quattro cassetti, uno sportellino e tre cassettini segreti, tre cassetti inferiori, fronte mosso, piedi a mensola. Veneto, prima metà del sec. XVIII. cm102x110x60 (restauri)

Base d’asta € 10000


659 Scultura in avorio raffigurante Cristo crocefisso, su croce lastronata in tartaruga, con cornice. cm16x16 (mancanze alla lastronatura)

Base d’asta € 180


660 Anonimo di Scuola Veneto-Cretese del sec. XVI. Scena sacra con Madonna, Bambino e personaggi. Olio su tavola, con cornice in legno dorato. cm48x36

Base d’asta € 1600


661 Piatto in maiolica a lustro con tondo centrale raffigurante l’Imperatore Federico II, siglato sul retro Alfredo Santarelli. Diam. cm43. Alfredo Santarelli (Gualdo Tadino 1874 - 1957). Da giovanissimo ha frequentato il laboratorio ceramico di Paolo Rubboli, dove ha conosciuto il pittore Giuseppe Discepoli dal quale ha acquisito le prime nozioni pittoriche. Nel 1899 Alfredo Santarelli iniziò la sua avventura di imprenditore. Probabilmente è in quella occasione che iniziò il sodalizio con Tancredi Fedi, altro importante ceramista gualdese e anche lui ex pittore della ceramica Rubboli. E’ Alfredo Santarelli ad introdurre l'usanza di siglare gli oggetti usciti dalla sua fabbrica con un marchio o una firma. La marca della ceramica Santarelli era costituita dalle lettere “A“ e “S” sovrapposte, messa nel retro dei piatti o sotto la base dei vasi; in questo primo periodo era quasi esclusivamente in lustro oro e di grandezza variabile. Verso il 1913 fino al 1915 ha marcato spesso in rosso rubino; la marca era la firma per esteso e a volte metteva la data. Dal 1920 in poi sarà quasi esclusivamente in blu con sopra il segno del riflesso, cioè del mezzo sole che splende; questa era una marca di fabbrica depositata.

Base d’asta € 700


662 Anonimo del sec. XVIII. Visione mistica. Olio su rame, con cornice. cm18x12 (lievi cadute di colore)

Base d’asta € 60


663 Servizio da tè e caffè in argento composto da : caffettiera, teiera, cioccolatiera, lattiera e zuccheriera. Bolli Austria-Ungheria 1872-1922. Peso tot. gr.1840

Base d’asta € 500


664 Tavolo a 12 lati completamente lastronato in legno di noce con filettature ed intarsio centrale, fusto centrale tornito poggiante su base a tripode. Lombardia, prima metà del sec. XIX. cm81x120x120

Base d’asta € 2000


665 Comò lastronato in legno di noce, con filettature e intarsi a stelle ad otto punte sul piano e sui fianchi, due cassettini superiori, e tre cassetti inferiori. Italia settentrionale, fine sec. XVIII. cm104x140x60 (alcuni restauri e due serrature mancanti)

Base d’asta € 2800


666 Tavolo tondo lastronato in legno di noce con piano interamente intarsiato in legni chiari, fusto centrale tornito poggiante su base a tripode. Italia, metà del sec. XIX. Alt. cm80; Diam. cm102

Base d’asta € 2000


667 Lampadario ad una luce con struttura in metallo e rivestimento in perline con pendenti in vetro

Base d’asta € 20


668 Importante tavolo in legno di noce a due cassetti, quattro sostegni a colonna tornita raccordati da traversa. Emilia, sec. XVIII. cm81x205x75

Base d’asta € 2600


669 Artista degli inizi del sec. XX. Mareggiata. Olio su tavoletta, firma illeggibile in basso a destra, con cornice. cm15x22

Base d’asta € 20


670 Importante e grande credenza a due sportelli in legno di noce, fronte e fianchi riquadrati. Toscana, sec. XVII. cm118x180x60

Base d’asta € 4000


671 Coppia di violini da bambino, con custodie.

Libera offerta


672 Particolare tavolinetto con piano circolare in marmo nero intarsiato a motivi floreali con madreperla (manifattura francese degli inizi del sec. XIX), e base a capitello in legno dorato, laccato ed intagliato a foglie d’acanto del sec. XVIII. Alt. cm64 Diam. cm57

Base d’asta € 2800


673 Armadio a due ante lastronato in legno e radica di noce, tre ripiani interni con tre cassettini, un cassetto inferiore. Francia, sec. XIX. cm237x170x65 (lievi difetti)

Libera offerta


674 Applique a quattro luci in legno dorato ed intagliato a motivi di volute vegetali. (lievi mancanze). cm50x35

Libera offerta


1     



 

aggiungi ai preferiti

progetto grafico  e  realizzazione

 Copyright 2002-2017

 
imposta pagina iniziale Vincenzo Pacelli by Eurantico srl